Di cosa si parla in questo primo report trimestrale.

  • Una chiave di lettura del mercato firmata dal Chief of Operations di Walliance, Leonardo Grechi.

  • Walliance e il mercato del real estate crowdfunding.

  • Pubblicazione di Walliance Statistics.

  • I PIR Alternativi fai-da-te stringono la mano al crowdfunding.

  • È arrivata la prima app italiana di investimenti immobiliari.

  • Dopo 2 anni di stop, è tornato il MIPIM 2022.

Una chiave di lettura del mercato

I primi mesi dell’anno sono stati caratterizzati da circostanze non ordinarie, sia endogene che esogene, che hanno posto all’azienda nuove sfide. Da un lato la rinnovata organizzazione interna, pensata per una Walliance che guarda al futuro, ormai entrata a regime dopo un periodo iniziale di rodaggio; dall’altro gli shock esterni, dei quali anche il mercato immobiliare risente. Sono allora due le considerazioni da fare.

1. Dopo la pandemia, la guerra. Se quella posta dal Covid è stata una sfida che ha riguardato tanto il lato dell’offerta quanto quello della domanda, oggi, pur nella tragicità degli eventi, l’analisi fredda dei numeri ci rappresenta un mondo in cui la domanda, anche semplicemente per via delle restrizioni alla circolazione che sono state tolte, non risente in modo consistente delle tensioni: le persone continuano a consumare. Al contrario, sul lato dell’offerta, si vivono tensioni di non poco conto e l’aumento del costo delle materie prime ha delle ripercussioni inevitabili sullo sviluppo dei cantieri. A questo si aggiunge la politica espansiva delle banche centrali degli ultimi anni che attraverso la crescita degli aggregati monetari (aggregato M1 fino anche all’11%), hanno comunque posto le basi perché ci si muovesse oggi in un contesto di inflazione che cresce velocemente, con tassi che però crescono meno (US) o che non crescono affatto (UE). Se guardiamo questo aspetto in particolare in Italia, in cui esiste un monte salari di circa € 525 miliardi e un risparmio non investito pari a circa € 1.800 miliardi, un’inflazione al 6% equivale ad una tassa implicita di circa € 31 miliardi all’anno sui salari e € 108 miliardi sul risparmio. Con queste premesse, si comprende come l’impiego di questi denari in forme di investimento che possano battere l’inflazione sia ormai un obbligo*. È in uno scenario macroeconomico così complesso che deve allora essere inquadrata la partnership recentemente stretta con Banca Sella: perché i risparmi non vengano erosi dall’inflazione, si deve fare in modo che questi arrivino prima e meglio all’economia reale e, in questo senso, si riconosce il ruolo fondamentale dei private banker, unici soggetti in grado di elevare il semplice risparmio dei clienti al rango di patrimonio.

2. L’ambiente. È un fatto che uno dei maggiori fattori inquinanti nel mondo sia rappresentato dall’immobiliare: case energeticamente inefficienti rappresentano un costo, in termini economici e ambientali, oggi del tutto insostenibile. In una cornice europea fortemente tesa alla transizione energetica, si può immaginare che, così come già avviene per le vecchie macchine, per le quali sono previsti super bolli e blocchi alla circolazione, così le case energeticamente inefficienti potrebbero essere oggetto di una fiscalità fortemente penalizzante. Il mercato immobiliare può tuttavia essere ancora molto redditizio se affrontato con una logica nuova. Ecco perché Walliance sta introducendo dei parametri ESG per la valutazione delle aziende proponenti, affinché al rendimento economico sia legato indissolubilmente un valore ambientale e sociale altrettanto impattante, raggiungibile da quelle realtà che avranno fatto della sostituzione tecnologica un fattore critico di successo.

Leonardo Grechi, Chief of Operations di Walliance

Walliance e il mercato del real estate crowdfunding

Nel primo trimestre dell’anno Walliance ha pubblicato sul portale l’offerta di investimento “Milano, Via Ravenna”, nella quale sono stati investiti 2,65 milioni di euro da quasi 500 investitori. L’operazione presenta un ROI annualizzato stimato dell’11% e una durata previsionale di 18 mesi.

Il settore del real estate crowdfunding italiano nel suo complesso ha visto procedere complessivamente nella sua crescita, trainato dal lending crowdfunding. In particolare, nell’equity sono stati finanziati 3 progetti immobiliari da oltre 750 investitori, raccogliendo capitali per 8,15 milioni di euro, dati leggermente in diminuzione rispetto a quelli riferiti allo stesso periodo dell’anno precedente**. Nei primi mesi del 2022 si registra il più alto ticket medio di investimento dal 2017 ad oggi, pari a € 12.000, in aumento del 46% rispetto al valore complessivo del 2021.

Investimento medio nel real estate equity crowdfunding
Investimento medio nel real estate equity crowdfunding Fonte: Crowdfunding Buzz

Walliance Statistics

Nel mese di gennaio è stato pubblicato l’aggiornamento del documento semestraleStatistics, contenente tutti i numeri chiave di Walliance al 31/12/2021. 

  • Totale investimenti: € 59.201.765

  • Totale capitale rimborsato: € 11.321.630

  • Totale rendimenti generati: € 1.493.744

  • Totale investitori: 3.807

  • Portafoglio medio per investitore: € 15.551

  • Ticket medio per investitore: € 4.707

Per accedere a ulteriori statistiche, è possibile visionare il documento cliccando qui.

I PIR Alternativi fai-da-te stringono la mano al crowdfunding

Un recente chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate in materia di PIR (circolare n. 19/E del 29 dicembre 2021), ha confermato che gli investimenti effettuati tramite Walliance possono portare con sé delle agevolazioni fiscali qualora l’investitore li inserisca all’interno di un PIR Alternativo fai-da-te.

In questo articolo si affronta la tematica con l’avvocato Marco Sandoli, partner presso lo Studio Legale e Tributario Di Tanno Associati.

App di Walliance

Nel mese di gennaio è stata lanciata l’app di Walliance per dispositivi iOS, la prima app di investimenti immobiliari in Italia. Ora è possibile effettuare investimenti e monitorarne l’andamento direttamente da smartphone, navigare con più facilità i contenuti informativi dell’Help Center ed effettuare la procedura KYC in pochi e semplici passaggi, resi molto più agevoli dall’utilizzo di un dispositivo mobile.

Ad oggi è disponibile per iPhone su App Store, mentre la versione per Android è in fase di testing.

È arrivata la prima app italiana di investimenti immobiliari
È arrivata la prima app italiana di investimenti immobiliari Scarica l'app di Walliance su iPhone

MIPIM 2022

Dopo due anni di stop si è finalmente tenuto l’evento internazionale più importante del settore immobiliare: il MIPIM. Dal 15 al 18 marzo, al Palais De Festival di Cannes, si sono incontrati oltre 25 mila professionisti del settore provenienti da più di 100 paesi diversi. Walliance vi ha partecipato insieme a Lago S.p.A. con uno stand nel padiglione di FIABCI, raccontando un progetto immobiliare in via di sviluppo a Brooklyn, New York. Sono stati giorni ricchi di stimoli, nuovi incontri e tantissimi momenti di condivisione sui temi più importanti del settore immobiliare, che mettono le basi per riflessioni sul futuro del mercato.


* I valori menzionati nel paragrafo derivano da una rielaborazione di dati di varie fonti: Carnevale Maffé, dati ISTAT, Ameco, BCE, Ufficio studi ABI.

** Fonte: Crowdfunding Buzz