Oggi siamo abituati ad essere superconnessi, sempre in rete, contattabili full time H24, ma a volte desideriamo evadere, riprenderci i nostri spazi e riassaporare il senso di pace. Molti italiani, negli ultimi anni, hanno quindi deciso di trasferirsi su un'isola dei tanti arcipelaghi nostrani e dare una svolta radicale alla propria vita!

Le Isole del bel paese sono oltre 800 e raggruppano in totale più di 7 milioni di abitanti, comprese Sardegna e Sicilia. Oltre alle più celebri Ischia, Ponza, Procida, Favignana, per fare alcuni esempi, ci sono delle realtà incontaminate che vale la pena scoprire e magari scegliere di rimanervi stabilmente.

Marettimo, l’isola incontaminata

Appartenente all'arcipelago delle Egadi, l'isola di Marettimo è la più distante dalla costa trapanese. Marettimo, che conta circa 700 abitanti, ha un territorio montuoso, verdeggiante, quasi selvaggio, un paradiso per gli amanti degli sport outdoor. Sono oltre 400 le grotte dell'Isola fra quelle in superficie e le sottomarine, talmente perfette da sembrare scolpite da un artista. Il mare incontaminato offre tante possibilità per gli amati delle immersioni, potendo ammirare, con un’ottima visibilità, i meravigliosi fondali e branchi di pesci variopinti. Marettimo vive secondo i ritmi della pesca; sembra veramente di trovarsi in un villaggio di pescatori descritto dal Verga. La pesca dei crostacei è particolarmente fruttuosa e infatti il piatto tipico che si può gustare in tanti ristorantini vista mare è proprio la zuppa di aragosta. Fra le viuzze costeggiate dalle case bianche con le persiane azzurre, troviamo tutto l’occorrente per vivere autonomamente: minimarket, farmacia e il servizio permanente di guardia medica.

Marettimo
Marettimo Marettimo fa parte delle isole Egadi, al largo di Trapani in Sicilia.

Casa a 1 € per i futuri residenti

Facciamo rotta a Nord-Est per approdare a Taranto. Direte voi: “Taranto non è un'isola!”. Dovrete ricredervi perché il Borgo Antico di Taranto è proprio un'isola circondata dal mare e collegata al resto della città da due ponti. L’isola tarantina è anche ricca di splendidi monumenti come il Castello Aragonese. Nel 2020 l’Amministrazione cittadina ha intrapreso una campagna per il ripopolamento dell'Isola, che prevede la vendita di edifici pubblici a 1 € a patto che i vincitori del bando li ristrutturino e in seguito vadano ad abitarci. Attualmente i residenti in città vecchia sono circa 3.000 ma si punta a raggiungere i 25.000. Oltre alla Caserma dei Carabinieri e alla Facoltà di Giurisprudenza, in Via Duomo sono state aperte recentemente diverse attività commerciali. L'iniziativa “case a 1 €” potrebbe dare un impulso decisivo per far tornare a battere il cuore della città. Operazioni simili sono state già portate a termine per altri borghi come ad esempio l'isola greca di Anticitera che oltre a casa e terra offriva ai futuri residenti anche 500 € al mese.

Monte Isola
Monte Isola Il lago di Iseo è la meta perfetta per vacanze relax. Foto © Lino Olmo

L’Isola del ponte galleggiante

L’Italia è ricca di Isole marittime ma anche lacustri e fluviali. Monte Isola è un’isola del Lago d’Iseo, salita agli onori delle cronache, nel 2016, per l’installazione temporanea “The Floating Piers”, il ponte galleggiante dell’artista Christo Vladimirov Yavachev, che collegò l’isola alla terraferma. Circa un milione di turisti e curiosi accorsero sul Lago per calcare la passerella e provare l'esperienza di “camminare sull’acqua”. La verdeggiante isola lacustre, la più grande d’Europa, sta registrando un aumento esponenziale del turismo ma mancano ancora le strutture ricettive necessarie per farvi fronte. Monte Isola è colma di chiese, ville e palazzi ma è ancor più celebre per la Festa di Santa Croce durante la quale il borgo si riempie di fiori in carta crespa con installazioni artistiche in ogni angolo del centro. Da provare l’olio locale dei piccoli produttori isolani!

Monte Isola
Monte Isola Il porto dell'isola accoglie regolarmente progetti artistici internazionali. Foto © Lino Olmo

Grado, l’isola colorata dove si respira a pieni polmoni

Grado è un’isola lagunare friulana dove i tre chilometri di spiaggia finissima non sono mai all’ombra e questa caratteristica le è valsa la denominazione di Isola del Sole. La cittadina lagunare ha un fascino tutto particolare con un centro storico di palese ispirazione veneziana. Percorrendo le viuzze della città che sembrano calli, può capitare di voltare l’angolo e trovarsi davanti a dei piccoli angoli di Provenza con abitazioni in pietra dai davanzali fioriti e persiane colorate dalle tinte blu, verdi o indaco. I ristorantini e le trattorie sono locali tipici e curati che servono piatti locali soprattutto a base di pesce come il Boreto, un brodetto denso con rombo, aglio, pepe, il tutto servito con polenta bianca. Grado è circondata da micro isolotti, alcuni popolati, altri lasciati alla vegetazione rigogliosa: un paradiso naturale. Per chi avesse ancora qualche riserva sull’abitare su un’isola per timore di rimanere troppo lontano dalla terraferma, Grado potrebbe essere la soluzione! Con i suoi 8000 abitanti, è collegata all’entroterra da una strada statale. Una scelta ideale anche per le famiglie dato che nella cittadina friulana ci sono ben quattro scuole materne, due primarie e una scuola media. Infine, Grado è rinomata per lo iodio di cui è ricca l’aria, e quindi è meta salubre durante tutto il periodo dell'anno.

Grado
Grado L’isola friulana sembra un’angolo di Provenza con le sua case colorate.

Palmaria, 30 abitanti ad un passo da Portovenere

Palmaria è l’isola più grande della Liguria anche se conta una superficie di appena due km²! Paradiso naturalistico con falesie a picco sul mare e caseggiati coloratissimi, Palmaria d’inverno conta una trentina di abitanti mentre d’estate può arrivare fino a 2000 presenze. Questo gioiello della Riviera spezzina ha intrapreso solo nel 2018 l’inizio dei lavori per l’acquedotto destinato a portare l'acqua corrente alle abitazioni: insomma, coloro che desiderano una vita slow, di quiete e relax tutto l'anno possono trovare in Palmaria una meta d’eccezione. Di recente la Marina Militare ha ceduto 120 beni immobiliari dell’Isola al Comune di Portovenere (di cui Palmaria fa parte) affinché vengano recuperati, riqualificati e ritornino all’antico splendore. L’Isola ligure è quindi destinata a creare nuove attività artigianali e commerciali, sebbene sempre in maniera contenuta, visto che il collegamento con Portovenere o La Spezia avviene solo via vaporetto.

Palmaria
Palmaria Palmaria è diventata di recente un‘ottima meta per chi si vuole trasferire su un’isola a lungo termine

La vita isolana può essere meravigliosa, con tempi e regole dettati solo dal mare e dal clima. Se siete pronti per investire in questa svolta, l’isola vi conquisterà per sempre!