Linee moderne ed essenziali. Volumetrie plastiche. Design che si integrano perfettamente all’interno della natura circostante, a volte nascondendosi, altre spiccando, ma senza stonare. Sono le case unifamiliari più belle del 2021. Sparse un po’ per tutto il mondo, sono di certo una fonte di ispirazione per chi ama le soluzioni abitative innovative e non convenzionali.

nCaved House – Agios Sostis, Grecia

Architetto: MOLD Architects

Inizia in Grecia il nostro viaggio alla scoperta delle case più belle del 2021, e precisamente dall’Isola di Serifos, dove gli architetti dello studio MOLD Architects hanno deciso di costruire una sorta di casa-rifugio incassata in un pendio roccioso che digrada verso il mare. L’abitazione, progettata seguendo il declivio del terreno, è sviluppata su tre livelli, di cui due sono connessi tra loro, mentre il terzo è indipendente. Muri di pietra, ampie vetrate e un tetto verde sono tra le caratteristiche principali di questa grande casa che sbuca dalla collina e rappresentano, allo stesso tempo, gli elementi principali utilizzati per garantire l’efficienza energetica dell’edificio.

Dragonfly House – Whitefish, Stati Uniti

Architetto: Olson Kundig

Dragonfly House
Dragonfly House photo © Nic Lehoux

Questa casa vacanze si trova sul confine tra una foresta di maestosi pini ponderosa e il lago. È stata progettata per fondersi nel paesaggio e garantire alla famiglia che la abita una totale immersione nella natura circostante. Il corpo centrale dell’abitazione è costituito dalla zona giorno, caratterizzata da ampie finestre a ghigliottina, le quali offrono l’impressione che l’ambiente sia totalmente immerso nel paesaggio circostante, conferendo una visuale unica sul panorama. Quando tutte le finestre sono aperte, si ha la sensazione di galleggiare sopra la foresta. All’esterno, il portico coperto consente di godere appieno della natura in cui la casa è immersa, quale che sia la stagione.

Ca’n Terra – Minorca, Spagna

Architetto: The Ensemble Studio

Torniamo in Europa per scoprire un’altra abitazione che sbuca dalla roccia. Questa volta siamo a Minorca, nelle Isole Baleari, dove Ensemble Studio ha costruito Ca’n Terra, una casa che sbuca dalla roccia edificata all’interno di una vecchia cava abbandonata. Come affermano gli architetti che l’hanno progettata, Ca’n Terra è “la casa della terra”. Un luogo prima svuotato dalla pietra che lo riempiva, poi utilizzato come deposito per le munizioni durante la guerra civile e, infine, abbandonato e poi riscoperto. Tutti gli spazi di Ca’n Terra sono semplici ed essenziali, ricavati all’interno della nuda roccia, senza aggiungere altri artifici o materiali, illuminati da ampie vetrate e lucernari ricavati in punti strategici per illuminare anche le zone più buie.

Tiny House Satzberg – Vienna, Austria

Architetto: Baukooperative

Tiny House Satzberg
Tiny House Satzberg © Baukooperative GmbH – Michael Glechner

La Tiny House è una casa dalle dimensioni decisamente ridotte che si affaccia sulla foresta austriaca. Per garantire la privacy ai suoi abitanti e, allo stesso tempo, permettere loro di godere della favolosa vista che si apre davanti all’abitazione, la casa è stata realizzata senza finestre sui lati, mentre la facciata e il lato posteriore sono dotati di ampi finestroni. La loro presenza ha anche lo scopo di garantire l’integrazione dell’edificio con l’ambiente circostante, così come il rivestimento esterno in legno. Per arredare il poco spazio a disposizione all’interno, inoltre, gli architetti che hanno progettato questa Tiny House hanno dovuto aguzzare l’ingegno, limitandosi all’essenziale.

The Mushroom House – Jiangxi, Cina

Architetto: ZJJZ

The mushroom
The mushroom © ZJJZ

Per scoprire questa casa ci spostiamo in un’altra foresta, questa volta situata in Cina, e precisamente nella regione dello Jiangxi. È qui che sorge questa casa dalla peculiare forma a fungo. Composta da due semplici volumi, uno di forma circolare e l’altro rettangolare, è caratterizzata da una struttura in acciaio sopraelevata, con un tetto in scandole di pino e un rivestimento in cemento granitico, per minimizzare l’impatto sull’ambiente circostante.

Casa Grândola – Grândola, Portogallo

Architetto: Bak Gordon Studio

Casa Grândola
Casa Grândola © Francisco Nogueira

Casa Grândola è un’abitazione situata nella regione portoghese dell’Alentejo. La casa, che emerge da una cisterna per la conservazione dell’acqua, grazie alle sue forme squadrate, pulite ed essenziali, si fonde alla perfezione con il paesaggio nel quale è inserita e, allo stesso tempo, non può fare a meno di catturare lo sguardo. Rivestita con malta di calce e isolata esternamente con del sughero, Casa Grândola è caratterizzata da spazi essenziali, ampi e ariosi, con grandi aperture che le conferiscono una forte capacità espressiva.

Casa per vacanze – Thingvallavatn, Islanda

Architetto: KRADS

Casa per vacanze – Thingvallavatn
Casa per vacanze – Thingvallavatn © Marino Thorlacius

Lo studio di architettura islandese KRADS si è cimentato nella costruzione di una casa per vacanze capace di fondersi totalmente con la natura che la circonda. Per riuscire nell’impresa, ha scelto un luogo che ben si prestasse a questo tipo di costruzione, ovvero una collina capace di offrire una vista privilegiata sul paesaggio. Il tetto ricoperto di erba e muschio e inclinato verso la collina, contribuisce a far sì che la casa appaia in armonia con il paesaggio circostante mentre gli interni sono realizzati in modo da regalare viste mozzafiato sul Thingvallavatn e sulle montagne vicine.

Treehouse C – Ubud, Bali

Architetto: Stilt Studio

Treehouse C
Treehouse C © Stilt Studios

Le case sull’albero sono da sempre fonte di attrazione per grandi e piccini. Lo studio di architettura Stilt Studio ha pensato bene di realizzarne una in formato extra-large a Penastanan, vicino a Ubud, a Bali, che negli anni ’30 era chiamato Villaggio degli Artisti. La casa è progettata in un modo che le consente non solo di incastonarsi perfettamente nella lussureggiante natura che la circonda, ma anche di arricchirla. La solida base della casa è stata progettata con lo scopo di lasciare spazio alla facciata e agli elementi strutturali superiori. La parte frontale appare snella, con i telai che incorniciano le vetrate realizzati con uno spessore volutamente minimo, per trasmettere visivamente la sensazione che l’edificio sia sospeso nell’aria. Per la sua costruzione è stato utilizzato in prevalenza legno, riducendo al minimo l’uso di materiali artificiali, così da rendere ancor più solida l’idea che l’abitazione sia interconnessa in un vincolo indissolubile con la natura in cui è immersa.

Loch Tummel House – Highlands, Scozia

Architetto: WT Architecture

Loch Tummel House
Loch Tummel House © Dapple Photography

Questa casa situata nelle Highlands scozzesi è stata costruita utilizzando come base di partenza il muro di cinta incompleto di un giardino chiuso. Muro che, si dice, sia rimasto incompiuto nel XVII secolo, quando le persone che si occupavano della sua costruzione partirono per andare a combattere nella rivolta giacobita. Progettata per emergere dal paesaggio e non per apparire come un oggetto che vi sia stato posato in mezzo, è caratterizzata da spazi ideati appositamente per consentire ai proprietari di ammirare la magnifica vista sul lago e sulla campagna circostante e, allo stesso tempo, di godere di preziosi momenti di privacy e relax. Il corpo centrale della casa, costituito da quattro camere e diversi open space destinati alla zona giorno, è realizzato per far sì che l’abitazione sia sempre illuminata dalla luce naturale.

Pro-tò-ti-po 1:1 – Valtournenche, Valle d’Aosta

Architetto: Enrico Scaramellini

Pro-tò-ti-po 1:1 è un modulo abitativo progettato dall’architetto Enrico Scaramellini che si trova in Valtournenche, in Valle d’Aosta, ai piedi della catena montuosa che ospita il Monte Cervino. Si tratta di una residenza realizzata in un unico modulo che può ospitare fino a quattro persone, costruito impiegando due tecniche differenti, le quali mettono a confronto passato e presente. La parte bassa è realizzata con un sistema a blockbau, ovvero travi di legno sovrapposte orizzontalmente e incastrate tra loro negli angoli. La parte superiore è stata costruita impiegando l’innovativo sistema Xlam, che viene sfruttato anche nella costruzione di edifici in legno multipiano.