Affermatosi negli Stati Uniti l’home staging promette di aiutare chi deve vendere casa a trovare più velocemente un acquirente,evitare riduzioni di prezzo per chi affitta e trovare i migliori inquilini. L’home staging sta diventando talmente popolare anche in Italia, da essere diventato addirittura una professione, quelladell’home stager. Questa figura professionale, si occupa di consigliare ai proprietari di immobili come intervenire per renderli più appetibili per gli eventuali compratori o affittuari. 

Cos’è l’home staging

La parola staging può essere tradotta letteralmente con il termine “messa in scena”. E, in effetti, l’home staging è questo. Una messa in scena. L’abbellimento di un immobile per mostrarne tutte le sue potenzialità e renderlo più interessante per chi lo deve acquistare o affittare. 

L’home staging può essere considerato come una vera e propria tecnica di marketing immobiliare che si basa sul cosiddetto “marketing emozionale,ed ha l’obiettivo di far apparire una casa nella sua veste migliore. Tra i vantaggi che offre ci sono l’opportunità, per un appartamento, di distinguersi nel mare infinito degli annunci immobiliari online e l’economicità, poiché il budget per migliorare la casa con l’home staging è inferiore a quello necessario per una ristrutturazione.  

La psicologia alla base dell’home staging 

Acquistare una casa richiede uno sforzo non indifferente sia in termini di tempo che di denaro. Spesso, ai potenziali acquirenti vengono mostrate decine di annunci molto simili tra loro e la decisione di visitare o meno un immobile viene presa d’impulso, magari perché qualche dettaglio visto in una foto ne ha catturato l’attenzione. 

L’home staging è una tecnica che fa leva proprio su questo: sulle sensazioni, sulle emozioni che una casa è in grado di trasmettere a un probabile, futuro proprietario. E tutto, nel design e nell’arredamento di un immobile da vendere o da affittare, deve dare al possibile acquirente la sensazione di sentirsi a casa e offrirgli la possibilità di sviluppare una connessione emotiva. 

Oltre alle emozioni, l’home staging fa leva anche sulla capacità di visualizzazione delle persone: se chi deve comprare una casa riesce a visualizzare come sarebbe viverci, ci sono più possibilità che sviluppi un attaccamento emotivo e si senta più portato ad investire nel suo acquisto. 

L’home staging funziona? 

Nel 2018, l’Associazione Professionisti Home Staging Italia e l’Associazione Home Staging Lovers, uniche associazioni della categoria riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico, hanno elaborato la Prima Statistica Nazionale dell’home staging

I risultati emersi dal sondaggio svolto per raccogliere i dati necessari ad elaborare la statistica sono più che incoraggianti. Gli immobili su cui si è intervenuti con la tecnica dell’home staging sono stati venduti 4 volte più velocemente rispetto alla media nazionale (49,9 giorni rispetto ai 7,2 mesi della media italiana), raggiungendo una percentuale di vendita del 91,6% con uno sconto medio in trattativa del 5,6%.

Per quanto riguarda le locazioni superiori ai 30 giorni, invece, è emerso che le case su cui si è intervenuti con l’home staging sono state affittate in un tempo medio di 10 giorni, a un canone annuo aumentato del 10%. 

L’home staging è una tecnica che fa leva sulle emozioni che una casa è in grado di trasmettere
L’home staging è una tecnica che fa leva sulle emozioni che una casa è in grado di trasmettere

Chi è l’home stager e cosa fa? 

Il successo sempre crescente dell’home staging ha portato alla nascita della figura dell’home stager, un professionista che si occupa di intercettare il potenziale di un immobile da vendere o da affittare e interviene per valorizzarlo.

Al contrario, ad esempio, di un interior designer, che si occupa dell’arredamento di una casa per soddisfare i gusti di chi ci vive, l’home stager arreda la casa in modo che possa piacere ai potenziali acquirenti,cercando di rendere invisibili i difetti e metterne in risalto i pregi.

Per raggiungere questo obiettivo, il professionista che si occupa di home staging deve non solo conoscere le tecniche di arredo e progettazione degli spazi, ma deve anche essere sempre aggiornato sull’andamento del mercato immobiliare e saper intercettare le necessità del target di riferimento, che è rappresentato dai potenziali acquirenti o da coloro che intendono affittare una casa.

Regole per vendere prima e meglio la casa

Per rendere una casa più interessante con l’home staging e riuscire a venderla o ad affittarla in poco tempo, realizzando il profitto desiderato, si devono seguire alcune regole. 

La prima, valida soprattutto per le case abitate, è il decluttering, cioè l’eliminazione di tutto ciò che è superfluo e degli oggetti personali degli attuali inquilini. Una sorta di spersonalizzazione che permetterà ai potenziali acquirenti di non sentirsi degli intrusi. 

Dopo aver eliminato tutto ciò che non serve, si deve fare una pulizia approfondita degli ambienti e, se necessario, imbiancare le pareti, scegliendo preferibilmente delle tonalità neutre. 

La terza fase è quella dell’home staging vero e proprio: si interviene sull’arredamento, valutando se quello presente riesca davvero a valorizzare un ambiente o se sia meglio acquistare o affittare arredi più utili allo scopo. È importante anche disporre mobili e arredi in modo da permettere alle persone di muoversi agevolmente e di riuscire a immaginare come sarebbe vivere nella casa oggetto della vendita. 

Infine, c’è la fotografia. Fotografare gli ambienti sottoposti a home staging perché le immagini vengano inserite nel catalogo dell’agenzia immobiliare o pubblicate su un annuncio online è il primo passo per riuscire ad attirare potenziali acquirenti. Per questo, le foto dovrebbero essere eseguite in modo professionale, così da valorizzare il lavoro eseguito.  

Home staging: meglio il fai da te o un professionista? 

Chi deve vendere o affittare un immobile non può non tenere conto delle potenzialità offerte dall’home staging. Per mettere in pratica questa tecnica di marketing e riuscire a migliorare le possibilità di vendere o affittare l’immobile ha diverse soluzioni a disposizione: affidarsi al fai da te, chiedere aiuto ad un agente immobiliare competente oppure mettere tutto nelle mani di un home stager professionista. Molto dipende dal budget che si è disposti a destinare al miglioramento della casa per aumentare le chance di venderla o affittarla. Sicuramente, affidarsi ad un professionista accreditato dà maggiori garanzie di successo.